Relitto "EGLE"

Relitto "EGLE"

Relitto con la struttura molto deteriorata, ma come tutti i relitti, riserva un grande fascino

Tipologia: relitto
Difficoltà: nessuna
Profondità massima: - 35 metri
Profilo d’immersione: quadra

Zona riserva: B
Destinazione: Capo Carbonara

47_FOTO_4.jpg47_Eagle.jpg47_Egle3.jpg47_Egle2.jpg47_Eagle_prua.jpg47_Egle_TEK_2.jpg47_Egle_TEK.jpg
Subaquadive Service
relitto Egle - Subaquadive Service
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relitto Egle - Subaquadive Service
relitto Egle Prua - Subaquadive Service
relitto Egle tek - Subaquadive Service
relitto Egle tek - Subaquadive Service

Il relitto, molto collassato, è posato in assetto di navigazione su un fondo detritico a circa 35 m di profondità. L’Egle era un piroscafo da carico lungo oltre 70 m costruito nel 1893 e iscritto al Compartimento Marittimo di Genova. Durante il secondo conflitto mondiale fu requisito dalla Regia Marina e adibito al trasporto di rifornimenti. Fu affondato con tre siluri il 29 marzo del 1943 dal sommergibile olandese Dolfijn mentre, a circa un miglio da Capo Carbonara, era in navigazione da Cagliari verso La Maddalena, scortato da un dragamine.

Fauna: Sul relitto si incontrano pesci stanziali come gli scorfani, ma spesso anche pesci di passo come le ricciole.

Fauna sessile: Nelle zone meno illuminate spiccano i colori delle spugne e si trovano rade colonie di gorgonia gialla (Eunicella cavolinii). Le lamiere sono ricoperte anche dalle normali alghe fotofile nostrane, con esemplari di Codium bursa dalla caratteristica forma a palla. Tutto l’ambiente circostante e in larga parte anche le lamiere sono ricoperti dalla fitta trama della caulerpa a grappoli (Caulerpa racemosa), un’alga verde penetrata in Mediterraneo dal Mar Rosso che si sta diffondendo con un’impressionante velocità. Sul fondo a ridosso della poppa dello scafo si trovano alcuni esemplari di nacchera (Pinna nobilis).