I Maestri

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Mario Ligas con scalpello e mazzuolo
Scultori a lavoro
Posizionamento della Statua
L´Opera prende forma
Posizionamento della Statua
Fautori dell´opera
Ligas Sciola
Targa sulle rocce accanto alla Statua

I Maestri

Qualcuno si riconosce in queste foto storiche?

Pinuccio Sciola è morto, ma ci ha lasciati davvero? Credo non del tutto.

La sua memoria senza alcun dubbio vive attraverso le sue opere che continueranno a trasmettere sapere e magia, perpetueranno l’essenza dell’arte in un atavico accordo tra musica e roccia. Esiste ancora, attraverso chi lo ha conosciuto.

Chiunque lo abbia solamente sfiorato pare ne sia stato folgorato. Purtroppo ho avuto la pecca di non averlo mai cercato nella mia vita. Devo ringraziare le parole scritte da Jacopo Cullin, che mi hanno commossa e incuriosita. Il suo pensiero nei confronti di Sciola sono quelli di un figlio, di un allievo distrutto colmo di una tristezza quasi inconsolabile e allora mi sono chiesta come ho potuto perdermi tutto questo? Come ho potuto perdere l’occasione di parlarci, semplicemente ascoltarlo? Si perché l’arte di Sciola andava oltre le sue pietre, l’incanto era il suo giardino, era lui. Era li e me lo sono lasciata scivolare dalle dita, è un errore che cercherò per quanto mi è possibile di non ripetere più. Maestri in vita ce ne sono ancora, persone che eccellono e si impongono come modello da seguire. Ecco che cercarli, scoprirli, trovare il modo di carpire almeno parte della loro conoscenza è un dovere. I Maestri, loro vanno al di là della conoscenza, la sanno trasmettere, desiderano farlo e lo fanno. Sono il più profondo e sacro simbolo di altruismo perché danno il bene più prezioso: il sapere, quello che ci permette di comprendere e poi scegliere.

La foto che vedete ritrae due Maestri, Pinuccio Sciola e Mario Ligas, la Statua, opera di Sciola è la Madonna del Naufrago, posata quaranta anni fa sul fondale dell’isola dei Cavoli a Villasimius,  i subacquei la conoscono bene. Questa Madonna rappresenta protezione per tutti i marinai e una preghiera per i dispersi in mare, va oltre il credo religioso, Lei per tutti quelli che la conoscono è uno dei  simboli più rappresentativi di Villasimius. Dopo aver visto questa foto, approfondito la storia dei protagonisti il valore di questa "Pietra" diventa per me, incommensurabile. 

Mario Ligas, un Maestro del Mare, per chi lo conosce, lui è Il Museo del Mare, è un papà. Ho avuto il privilegio di conoscerlo, parlarci, addirittura immergermi con lui. Fatelo anche voi, cercatelo, inondatelo di domande, la sua storia è un intreccio di avventure, la sua esperienza un fiume che non potrà lasciarvi indifferente. 

E’ grazie a lui che la scuola subacquea ha messo radici in Sardegna, ha insegnato la didattica, diffuso l’amore e il rispetto per il mare. E’ un pioniere, che trasmettendo grandi idee, ha aperto nuove possibilità di sviluppo. 

Guardatelo in questo video dove a ben 82 anni si immerge rendendo onore alla Madonna del Naufrago e quindi al suo pari, il Maestro Sciola. Penso a Mario, a Pinuccio e ai loro contributi, mi viene in mente l’ingrato modo di dire, "siamo tutti sostituibili", beh dai, non proprio tutti, penso quasi nessuno.

La Sardegna è un mondo fortunato, che trasuda arte, potremo dire che la vera grande Maestra sia la nostra stessa Terra, quella che calpestiamo, respiriamo e l’acqua …

Mi rendo conto che comunicare con questi elementi non sia nelle corde di chiunque, ma potremo almeno per ora limitarci a parlare fra noi e scoprirci un po’ quasi tutti maestri di qualcosa. 

Penso sia fondamentale per l'apprendimento reciproco, cercarci e ascoltare. Grazie

V.